March 19 2013
(Source: theduty, via giannakarenina)
Al nord non esiste l’uso del passato remoto.
Anche se una cosa è successa nel 1945 diremo sempre “Ho fatto”.
(via cimetempestose)
(via paso)
Il titolo, Canzone della Piramide, ci rinvia immediatamente alla mitologia egizia. Secondo alcune teorie, le piramidi sarebbero in grado di creare un vortice in grado di aprire portali verso altre dimensioni e realtà, attraverso cui potrebbe viaggiare chi abbandona lo stato di veglia della propria coscienza. Il fiume dentro al quale si salta sarebbe allora un flusso di energia, coscienza e contatto con lo spirito dell’intero Universo, dentro il quale il passato e il futuro perdono i confini a cui siamo abituati e ci si immerge in un eternità senza fine. E dove è possibile quindi ritrovare tutte le persone che abbiamo amato e perduto. Una forma – se vogliamo – di paradiso, ma senza una divinità presente e giudicante, nel quale perdersi senza più dubbi, né timori.
(via Radiohead – Pyramid Song)
(via scarligamerluss)
Forse mi sono infilato da solo nella trappola di quello che si fa chiamare dal cliente alle 18.
(Source: bluecyanide, via bluecyanide)
(via lindenlife)
(Source: die-bitteren-tranen)
Marjane Satrapi, author of Persepolis (which I really must read at some point).